Chi ha coniato il nome?

Il termine è stato diffuso negli anni ’70 dall’agente speciale dell’FBI Robert Ressler. Egli coniò questa espressione ispirandosi ai serial cinematografici (i film a puntate) che vedeva da ragazzo.

Lo “Schema del Serial”

Proprio come in quei film che terminavano con un finale sospeso (cliffhanger) per spingere lo spettatore a guardare la puntata successiva, Ressler notò che l’assassino seriale segue uno schema simile: dopo l’omicidio la tensione cala, ma il senso di appagamento è solo temporaneo. Questo lo spinge a colpire ancora, proprio come se dovesse mettere in scena un “nuovo episodio” del suo tragico film personale.

Ressler introdusse questa definizione per distinguere questi predatori dai responsabili di stragi di massa (mass murder), che uccidono più persone in un unico evento isolato.


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immagine di Juana Dayanara Barraza

Juana Dayanara Barraza Samperio

Nome e cognomeJuana Dayanara Barraza Samperio
Data di nascita27 dicembre 1957
Luogo di NascitaEpazoyucan, nello stato di Hidalgo, in Messico
SoprannomiMataviejitas, La Dama del Silencio
Sposata Sposata 3 volte, i nomi dei tre uomini non sono pubblici
Stato civile divorziata al momento del suo arresto
Figli/eNon hanno reso pubblici i nomi. I Figli sono 4.
Il Primogenito e morto all’eta di 24 anni
Periodo omicidi AccertatoI primi casi legati al suo modus operandi iniziano nel 1998. La sentenza ufficiale copre invece i crimini accertati tra il 2003 e il 2006.
Le delegazioni (alcaldías) colpite (Luoghi degli omicidi)Gustavo A. Madero: È stata una delle zone più martoriate dal killer. Proprio qui la politica Patricia Ruiz Anchondo distribuiva i famosi catenacci inutili alle anziane.
Cuauhtémoc: Trattandosi del cuore storico e centrale di Città del Messico, la Barraza ha sfruttato il caos del centro per colpire numerose vittime e dileguarsi facilmente.
Venustiano Carranza: Una zona urbana molto popolosa situata nella parte centro-orientale della città, teatro di diversi assalti.
Iztapalapa: Un’area enorme e periferica nella zona est della capitale, dove la killer ha trovato molte vittime vulnerabili.
Benito Juárez: Quartiere centrale residenziale, storicamente abitato da una percentuale molto alta di persone della terza età che vivevano sole.
Coyoacán: La delegazione a sud della città, famosa per essere il luogo in cui è stata arrestata ingiustamente l’infermiera Matilde Sánchez Gallego all’interno di una banca.
Età delle sue vittime60 anni agli oltre 80 anni
modus operandiIl guadagno della fiducia: Il fulcro della strategia criminale consiste nell’abbattere le difese della vittima. L’assassina utilizza i travestimenti da infermiera o da assistente sociale per mostrarsi rassicurante e amichevole.
L’accesso pacifico: Le donne anziane, ingannate dalle promesse di cure mediche o di aiuti economici statali, aprono la porta e invitano spontaneamente la donna a entrare in casa.
L’esecuzione del delitto: Una volta all’interno dell’abitazione, in totale isolamento e al riparo da sguardi indiscreti, il predatore attiva la fase violenta. La killer aggredisce e uccide la vittima per poi saccheggiare la stanza.
Metodo di uccisioneStrangolamento principale: La killer toglie la vita alle vittime principalmente tramite asfissia meccanica. Utilizza stetoscopi, sciarpe, foulard, cavi del telefono o calze di nylon trovate direttamente all’interno delle abitazioni.
Arresto25 gennaio 2006 a Città del Messico
Processo Iniziato il 27 gennaio 2006
Sentenza 31 marzo 2008 a Città del Messico.
Luogo sentenzaTribunale situato nel complesso carcerario femminile di Santa Martha Acatitla (nella delegazione di Iztapalapa), il luogo dove la serial killer era detenuta dal giorno del suo arresto
Verdetto16 omicidi e 12 rapine
Condannata Alla pena record di 759 anni di prigione
Carcere carcerario femminile di Santa Martha Acatitla (nella delegazione di Iztapalapa)
Stato attualeAncora in vita ed è detenuta in carcere. Ultimo controllo il 31/7/2026
Osservazioni I media e l’opinione pubblica descrivono Juana Barraza come una vera lottatrice professionista. Questa narrazione alimenta una leggenda popolare per molti anni dopo l’arresto. La ricostruzione mediatica la trasforma in una campionessa del ring. Il documentario La Dama Del Silencio di Netflix rivela una realtà diversa. Le testimonianze di varie lottatrici professioniste smentiscono la versione ufficiale. Juana Barraza non combatte mai in un incontro reale. La donna non sale mai su un ring professionale. Utilizza il travestimento per scopi commerciali e d’immagine. La donna indossa il costume esclusivamente per scattare fotografie. Si apposta fuori dalle arene per vendere locandine dei combattimenti agli appassionati.

Il caso di Phineas Gage

Una svolta scientifica

Oggi non analizziamo la storia di un serial killer. Esaminiamo il caso classico per eccellenza della neurologia. Questa vicenda rappresenta la prima documentazione medica di un cambiamento radicale della personalità causato da una lesione cerebrale.

Il cambio di comportamento

Un grave trauma distrugge la corteccia prefrontale del soggetto. L’incidente modifica per sempre le sue reazioni e la sua condotta. L’evento dimostra la connessione diretta tra danni fisici al cervello e comportamento umano.

Il legame con i serial killer

La firma biologica del crimine

Il caso di Phineas Gage si collega direttamente ai grandi criminali della storia. Le disfunzioni alla corteccia prefrontale accomunano infatti molti assassini seriali. Abbiamo già analizzato questa dinamica e la ritroveremo in futuro.

I casi dei West e di Richard Ramirez

I coniugi Fred e Rosemary West mostrano forti analogie con questa condizione clinica. Anche Richard Ramirez rientra in questa categoria a causa di gravi traumi cranici subiti durante l’infanzia. In tutti questi soggetti, la lesione danneggia la corteccia prefrontale e altera lo sviluppo comportamentale. Il danno rimuove la barriera morale e azzera l’empatia o i freni inibitori. Gli assassini conservano però intatta la capacità logica di pianificare i propri crimini.

Il filo conduttore dei futuri casi

In futuro svilupperemo molte altre biografie di serial killer segnati da questo deficit neurologico. Il caso di Phineas Gage rimane fondamentale proprio per questo motivo. L’operaio non diventa un assassino, ma la sua storia spiega la biologia dietro i peggiori crimini della storia.

immagine di Phineas Gage
Il suo caso e stato scelto perche e un pilastro della neurologia nei casi di danni alla corteccia prefontale

Phineas Gage


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Frederick Walter Stephen West
Rosemary Pauline Letts
(Fred e Rose West)

"Bandiera Inghilterra animata"
Nome e Cognome Frederick Walter Stephen WestRosemary Pauline West (nata Letts)
Data di nascitaNato il 29 settembre 1941Nata il 29 novembre 1953
Luogo di NascitaMuch Marcle,un villaggio nella contea del Herefordshire.Barnstaple, una città nella contea del Devon, nel sud-ovest dell’Inghilterra.
SoprannomiFred, The Gloucester Monster
The Cromwell Street Murders
The Cromwell Street Killers
The House of Horrors
Rose, The Black Widow
The Cromwell Street Murders
The Cromwell Street Killers
The House of Horrors
Professioneoperaio edile, manovale, autista di furgonicasalinga, prostituzione
Stato Civile17 novembre 1962 Catherine “Rena” Costello
29 gennaio 1972 Rosemary Pauline Letts
29 gennaio 1972 Frederick Walter Stephen West.
Figli/eCharmaine West: Nata l’8 febbraio 1963. Figlia biologica di Catherine e di un altro uomo, ma legalmente figlia di Fred
Anne Marie West: Nata nel 1964. Avuta con Catherine
Louise West: Nata nel 1979
Barry West: Nato nel 1981
Heather West: Nata nell’ 1970
Mae West: Nata nel 1972
Stephen West Nato nel 1973
Tara West: Nata nel 1976
Rosemary Jr.: Nata nel 1982
Lucyanna: Nata nel 1983
Periodo omicidi
Accertato
1967 -19871971 – 1987
Età delle sue vittime15 anni – 27 anni 8 anni – 21 anni
Luoghi dei DelittiMuch Marcle, nel Herefordshire
25 Cromwell Street
5 di Midland Road,
25 Cromwell Street
Arresto per gli omicidi13 dicembre 1994: Fred West viene ufficialmente accusato di 12 omicidiGiugno 1995: Rose West viene formalmente rinviata a giudizio per 10 omicidi, nonostante continui a proclamarsi innocente
Sentenza(Nessuna sentenza)22 novembre 1995 presso la Winchester Crown Court.
Verdetto(Nessuna sentenza)Colpevole di 10 omicidi di primo grado. Con la raccomandazione del giudice di non essere mai rilasciata (Whole Life Tariff).
Stato attualemorto suicida il 1° gennaio 1995Stato attuale: Rose West è tuttora detenuta. Nel 1997, il Ministro dell’Interno confermò l’ergastolo ostativo, rendendola una delle poche donne nella storia criminale britannica destinata a morire in carcere
Carcerenel carcere di HMP New Hall, situato a Flockton, nel West Yorkshire (Inghilterra)

Foto di Andrej Romanovič Čikatilo

“Nulla con Andrej è per caso: ogni sua mossa, ogni suo silenzio e ogni sua fuga hanno un senso preciso all’interno del sistema che lo ha protetto.”

Andrej Romanovič Čikatilo
(Андрій Романович Чикатило)

Bandiera della Unione Sovietica (URSS)
per mostrare la nazionalità di Andrej Romanovič Čikatilo
Nome e cognomeAndrej Romanovič Čikatilo
Soprannomi Il Mostro di Rostov
 Il Macellaio di Rostov
Lo Squartatore Rosso (The Red Ripper)
Killer della Striscia di Bosco
Altri AppellativiCittadino X
La Bestia Folle (The Mad Beast)
Satan
L’Errore della Natura
Data e luogo di nascita 16 ottobre 1936 nel villaggio di Jabluchne (in cirillico: Яблучне)
Nazionalità Sovietica (etnia Ucraina)
Stato Civile sposato nel 1963 con: Feodosija (Fayina) Semënovna Odnačëva (in cirillico: Феодосия Семёновна Одначева).
Figlie Ljudmila Andrejevna Čikatilo (in russo: Людмила Андреевна Чикатило): nata nel 1965.
Jurij Andrejevič Čikatilo (in russo: Юрий Андреевич Чикатило) nato nel 1969.
OccupazioneInsegnante; Impiegato logistico presso Rostovnerud
Affiliazione PoliticaMembro del PCUS (Partito Comunista dell’Unione Sovietica)
Periodo Attività1978 – 1990
Vittime Accertate52/53 (donne e bambini di entrambi i sessi)
Luoghi dei DelittiRostov sul Don, Šachty, Novočerkassk, Bataysk, Taganrog, Krasnodar, a Mosca, Zaporizhzhia, Revda, Leningrado (attuale San Pietroburgo), Tashkent
Metodo di uccisione coltelli serramanico o coltelli da cucina con lame di circa 10-15 cm,  pezzi di corda, lacci, vestiti stessi delle vittime, la propria cintura
Data Arresto20 novembre 1990
SentenzaDal giudice Leonid Akubžanov il 15 ottobre 1992
Condannato Pena di morte
Prigione Novočerkassk
Esecuzione 14 febbraio 1994 (Colpo di pistola alla nuca) 

Pedro Rodrigues Filho foto di quango era piu giovanne

Pedro Rodrigues Filho (Pedrinho Matador)

Nome e Cognome Pedro Rodrigues Filho
Soprannomi Pedrinho Matador
Dexter Brasiliano
Data e luogo di nascita 29 ottobre 1954 a Santa Rita do Sapucaí, nello Stato di Minas Gerais (Brasile)
La relazione più importanteMaria Aparecida Olympia
Perio di attività  1967-2003 (Non si sa con precisione quando ha smesso)
Metodo di uccisioneArmi Bianche ( coltelli, pugnale artigianali), armi da fuoco, mani nude e oggetti contudenti improvvisati.
Numero di vittime 100 Confessati 71 (Dato ufficiale) ma il numero resta ignoto.
Profilo VittimePrincipalmente criminali, trafficanti, pedofili (inclusi i compagni di cella)
Arresto 24 maggio 1973
Stato DetentivoHa trascorso complessivamente 42 anni in prigione
Morte 5 marzo 2023 Mogi das Cruzes, nello Stato di San Paolo,

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Donato Bilancia (killer dei treni)

Bandiera italiana la nazionalità di Donato bilancia
Nome e cognomeDonato Bilancia (Walter)
Soprannomi Mostro della Liguria
Killer dei Treni
Serial Killer delle Prostitute
Data e luogo di nascita 10 luglio del 1951 a Potenza
Sposato, FigliNon è stato sposato e non ha avuto figli
Arresti non correlati ai omicidi Furti e rapine: Già da minorenne fu arrestato per il furto di un ciclomotore e di un camion di dolciumi. In età adulta scontò diverse pene detentive, sia in Italia che in Francia, per rapina e rapina a mano armata.
Armi illegali: Nel 1974 fu incarcerato per il possesso di un’arma illegale.
Periodo omicidi15 ottobre 1997 – 21 aprile 1998
Luoghi colpitiLiguria (Province di Genova, Savona e Imperia) e Piemonte (Provincia di Alessandria)
Metodi uccisionesoffocamento, colpi di pistola
Altri criminifurto, ricettazione, rapina aggravata, detenzione illegale di arma da fuoco, tentato omicidio, vilipendio di cadavere, percosse, minaccia, tentato sequestro, molestie
Arresto6 maggio 1998
Provvedimenti13 ergastoli e 28 anni
CarcereDue Palazzi” di Padova
Periodo detenzione6 maggio 1998 – 17 dicembre 2020
Causa ufficiale della morte 17 dicembre 2020 all’età di 69 anni a causa di complicazioni legate al COVID-19. 

Gary Leon Ridgwa foto segnaletica

foto di Richard Ramirez (The Night Stalker) mentre era in tribunale

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